Mappa e cause
La mappa del processo attuale, problemi ordinati per impatto e cause che li generano.
Assessment di efficienza operativa
Lo ricostruiamo con le persone che lo vivono. Misuriamo il costo delle attese, degli errori e delle rilavorazioni. Poi scegliamo la strada più sensata per intervenire.
Che cosa guardiamo
L’assessment non è un audit completo. Parte da una ricognizione, seleziona il passaggio interfunzionale su cui l’azienda sta pagando di più e lo segue fino a capire dove si accumulano attese, decisioni, eccezioni e dati ricopiati.
Cosa ricevete
La mappa del processo attuale, problemi ordinati per impatto e cause che li generano.
Stima di tempi, attese, errori e rilavorazioni su cui misurare l’intervento.
Intervento raccomandato, risultato atteso, indicatori, stima di costi, tempi e ritorno.
L’assessment termina con un incontro di restituzione. L’obiettivo non è vendere software a prescindere: è sapere quale intervento conviene davvero fare.
Programma Pilota
2.500 € + IVA
invece di 4.000 € + IVA
Per incarichi confermati entro il 30 novembre 2026, o fino a esaurimento dei posti. Se acquistate l’implementazione entro 30 giorni dalla consegna, detraiamo l’importo effettivamente pagato dall’investimento del progetto.
Dopo l’assessment
Le implementazioni più frequenti richiedono un investimento tra 15.000 € e 50.000 € + IVA, in base a complessità, integrazioni e ritorno atteso.
Obiettivo progettuale: rientro stimato in 6–18 mesi. È una previsione costruita sui dati disponibili e condivisa con l’azienda, non una garanzia di risultato.
Per 3 mesi, un confronto ogni due settimane, verifica degli indicatori e piccoli aggiustamenti entro il perimetro concordato.
Al termine, il Care è facoltativo: manutenzione, assistenza, monitoraggio e piccoli miglioramenti solo secondo contratto e monte ore definiti.
Domande frequenti
No. Facciamo una ricognizione dei processi critici, poi approfondiamo un processo interfunzionale prioritario. Un secondo processo entra solo se è strettamente collegato al primo.
No. Se l’ERP è utile, il progetto parte da quello che già funziona. Valutiamo configurazione e integrazione prima di qualsiasi sostituzione.
Ve lo raccomandiamo. L’assessment confronta anche prodotti esistenti e considera lo sviluppo su misura solo quando crea un vantaggio concreto.
Coinvolgiamo direzione e persone che eseguono davvero il lavoro. L’impegno preciso si definisce con il perimetro; non promettiamo un numero standard di workshop o giornate.
Le implementazioni più frequenti richiedono un investimento tra 15.000 € e 50.000 € + IVA. Dipende da complessità, integrazioni e ritorno economico atteso.
Partiamo da ore, attese, errori, rilavorazioni, ritardi, margini e capacità liberata. L’obiettivo è un rientro stimato in 6–18 mesi: è una previsione costruita sui dati disponibili e condivisa con l’azienda, non una garanzia di risultato.
Un confronto ogni due settimane, verifica degli indicatori, controllo di utilizzo e continuità operativa e piccoli aggiustamenti necessari alla stabilizzazione. Nuove funzioni e cambi di perimetro vengono valutati e quotati a parte.
Sì, l’assessment si svolge di persona. Per attività fuori dal Piemonte, viaggio e soggiorno sono conteggiati separatamente e comunicati prima dell’incarico.
Ricevete comunque la raccomandazione e il piano di intervento: può includere eliminazione di passaggi, modifica del processo, configurazione, acquisto o integrazione di un prodotto.
Durante la candidatura non chiediamo dati riservati. Eventuali informazioni operative e accessi necessari all’assessment vengono definiti solo nel perimetro dell’incarico.
Candidatura
Non servono documenti o dati riservati. Ci basta capire se il problema è abbastanza concreto da meritare un assessment.